
Purtroppo la questione tempo è sempre vitale: ne ho poco e vorrei aggiornare il post con più regolarità, ma non riesco.
Comunque, cercherò di essere sintetica ed esauriente.
Libri inglesi, in questo periodo.
Nel senso di autori, scenari, umorismo. Il primo è Tutto per una ragazza di Nick Hornby, storia di formazione di un giovane adolescente che, per la prima volta, si confronta con il mondo adulto in cui viene catapultato per aver messo incinta la sua fidanzatina. Il romanzo è raccontato dalla voce dello stesso protagonista, dopo due anni dall'inizio delle vicende che stravolgeranno la sua vita. Il paradosso è che, nonostante la scelta narrativa mimetica con l'universo che si vuole descrivere (il romanzo è scritto come se fosse la lettera ad un amico, senza alcuna pretesa apparente di "narrazione"), in realtà manca proprio la freschezza. Sam, il protagonista, è vagamente petulante e leggere le sue vicissitudini non appassiona quasi mai. Gli unici momenti originali sono i dialoghi immaginari con il suo mito Tony Hawk, un famoso skaterboarder di cui ha in casa il poster e l'autobiografia (che conosce a memoria).