Toc toc.
Il freddo bussa finalmente alla mia finestra: timido e rassegnato a subire le lamentele di chi -ingrato- storcerà il naso al suo passaggio. Arriva il freddo e pulisce l'aria, scaccia le zanzare, infonde un pò di eleganza nei movimenti: inizia la stagione dei respiri sotto i piumoni, degli amanti che si scaldano le mani e della struggente malinconia delle giornate più corte.
Il cielo terso di questi giorni è bello e mi fa venir voglia di uscire a camminare: l'aria pungente mi tende la mano e mi invita a ballare con lei. Ringrazio, stringo la mano e colgo l'invito.
Spero che il gelo congeli ed uccida gli uccellacci neri.
Spero che il freddo conservi giovani le nostre risate.
UccidA
RispondiEliminaGrazie mille, ho corretto il gravissimo errore
RispondiEliminaPerché, prima cosa c'era scritto?
RispondiEliminaLisbona, Lisbona!
RispondiEliminaMi piace fare domande.
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