mercoledì 17 marzo 2010

Sussurri e grida e sbadigli

Quando dormo sola in realtà non dormo, ma mi muovo a singhiozzo tra il sonno e la veglia.

Sussulto ad ogni suono, dentro e fuori casa, e alla fine crollo verso le 6.00.

Questo dato autobiografico mi fa riflettere sulla scelta dei libri: devo trovare qualcosa che non mi agiti ulteriormente, quindi in pratica bandire zombie, figli dei vampiri, serial killer, segnali dell'apocalisse annunciati in cielo e criminali metropolitani: ovvero tutti i fumetti che leggo, Almanacco dei Paperi a parte.

Eliminare anche la Francia e Parigi pullulanti di assassini dei romanzi di Vargas; elimitare i romanzi gotici; eliminare storie di lutti, perdite, abbrutimenti umani e ragazzi perduti; eliminare romanzi di pessimismo cosmico e corteggiamento con la morte; insomma, eliminare l'80% della mia libreria.



Dopo un'attenta analisi, oltre al già citato Almanacco e considerato che fine ha fatto l'ultimo libro leggero che cercavo di leggere (vedi parentesi africana) rimangono:


  • Le guide turistiche di Barcellona e Berlino (Londra no, troppo frenetica e modaiola)

  • L'impianto urbano della città romana della Magna Grecia dell'Esimio Professor Sirago

  • Rileggere Zia Mame

Oppure tirare fino a tardi con uno dei libri oscuri e addormentarmi per sfinimento.


1 commento: